giovedì 19 gennaio 2012

The end


Questo blog è giunto a capolinea, almeno per adesso.
Lo lascio aperto, ma solo ad imperitura memoria di alcuni momenti della mia esistenza, ma ormai ha perso il suo significato.
Io non voglio e non posso più smettere di esistere, perché l'ho già fatto. Ho smesso. E poi... Sono tornata.
Ora non smetto più.
Vado avanti e basta.

Comunque, per non deludere chi ormai mi si era affezionato... E soprattutto per sfogare le mie manie di scrittura... Ho iniziato un nuovo e più bellissimo blog.
Vi presento...

sabato 31 dicembre 2011

2011

Il 2011 è stato l'anno in cui:

  • Sono stata in Inghilterra per la prima volta.
  • Mi sono affezionata a due bambine.
  • Ho fatto le vacanze più belle della mia vita (a Rimini).
  • Sono andata a un festival Hardcore di tre giorni in Belgio... E non mi è piaciuto.
  • Sono stata a Amsterdam.
  • Sono entrata in un coffee shop e ho provato la prima canna che mi ha fatto ridere e vedere le righe storte e ridere delle righe storte.
  • Sono quasi morta.
  • Sono stata in Psichiatria.
  • Ho deciso di cambiare vita.
  • Ho iniziato a fare il Servizio Civile.
  • Ho conosciuto nuovi amici.
  • Ho avuto (e forse ho tuttora) una storia seria con una ragazza.
  • Mi sono data al teatro, scoprendo nuovi lati di me stessa.
  • Ho capito che il tempo guarisce molte ferite. Ma non tutte.
  • Ho capito che non sarò mai sola, perché sono abbastanza forte da ricostruirmi una vita anche quando tutto va storto e non ho più nessuno.
Ripensando a quest'anno e a tutte le cose che sono successe, mi rendo conto che non è giusto dire che questo è l'anno in cui sono quasi morta. No. Il 2011 è stato l'anno in cui...

SONO SOPRAVVISSUTA.

lunedì 28 novembre 2011

Brutte giornate (Mercoledì)

Ci sono giornate in cui sembra che proprio vada tutto male e che non possa che continuare ad andare sempre peggio.

Mattina: Non senti la sveglia, ti alzi tardi, perdi il treno, arrivi in ritardo al lavoro, trovi il capo incazzato e combini un disastro in mezzo alla biblioteca sparpagliando libri ovunque, con conseguente sfuriata del capo incazzato.

Pomeriggio: Pensi che la cosa migliore da fare, a questo punto, sia tirarsi su di morale con un bel pranzetto nel tuo bar preferito e... Chiuso per ferie. Torni in biblioteca, decisa a pranzare nel bar sottostante e scopri con sommo disappunto che è completamente allagato. Ma si può?! Capisci che il destino non vuole farti mangiare e rinunci al pranzo, col risultato di passare il pomeriggio a rimpiangere questa scelta.

Sera: Adesso, sì. Ci siamo! Una serata karaoke con gli altri ragazzi del Servizio Civile. Non c'è nulla che possa andare storto... No?
Hai parlato troppo in fretta. Tirano bidone in massa, per cui ci si ritrova in due, ma non ci lasciamo abbattare! Quando scopri che c'è troppa gente per riuscire a cantare, troppa gente per riuscire a bere e persino troppa gente per riuscire a respirare... Ecco, allora sì, ci lasciamo abbattare.
Dulcis in fundo, incontri tutte le persone che non vorresti incontrare. Tutte insieme appassionatamente.

Stando così le cose, ci sono solo due alternative: o ti spari... O vai da Flurry (rimando la presentazione ufficiale di Flurry a più avanti, perché merita un post tutto suo).

Entri in un locale malfamato, cercandolo, e prima ancora di trovarlo, chissà come, hai già un bicchiere di whisky in mano. Primo di una lunga serie. Tutto il resto è buio.

Per fortuna, per quanto una giornata possa essere di merda si può sempre contare sulla certezza totale e assoluta che, prima o poi, arriverà anche un nuovo giorno...
E se ti svegli con uno come questo a fianco:


Beh... Puoi stare certa che questa sarà sicuramente la tua giornata fortuna.

domenica 27 novembre 2011

23


Un altro anno... E non credo di essere più saggia, più matura o più brava. Forse un po' più felice. E sicuramente più soddisfatta di me stessa (soprattutto dopo mercoledì scorso. A breve vi racconto!)
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